Stiamo andando oltre?
Una delle definizione di stato lo identifica come “Entità finalizzata all’organizzazione di una società (Comunità nazionale) che vive stanziata in un determinato territorio (territorio nazionale) su cui esercita il monopolio del potere pubblico (Sovranità territoriale).”
Il ‘potere’ delegato dai cittadini allo stato attraverso il sistema di elezione della classe dirigiente, dovrebbe servire per organizzare la società al fine di vivere meglio e di ottenere vantaggi che il singolo non potrebbe mai ottenere. (sanità, educazione, salvaguardia del territorio, difesa, sicurezza etc)
Le regole (e le sanzioni per chi non le rispetta) fanno parte del sistema Stato dove il singolo è il fulcro e dove tutto deve muoversi armonicamente per dare il meglio alla collettività.
Negli ultimi anni invece l’impressione è che lo Stato non lavori più pro-popolo. In una logica di automantenimento assurda, di imposizione del potere e di affermazione dell’autorità che un tempo gli fu delegata, lo stato (governanti, funzionari e autorità preposte al controllo del rispetto delle regole) fanno di tutto per andare contro il singolo cittadino.
Alcuni semplici e popolari esempi?
La polizia che si nasconde dietro un anfratto pur discattare una foto con l’autovelox, le intercettazioni telefoniche per carpire complotti, la presunzione di guadagno nelle dichiarazione dei redditi, il canone TV…
Rivogliamo uno stato che si prenda cura dei suoi cittadini!!
Ricordiamocelo la prossima volta che andremo a votare
